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Siglato un protocollo di intesa tra AmCham e Friulia

SIGLATO UN PROTOCOLLO DI INTESA TRA AMCHAM E FRIULIA

IL MIB DI TRIESTE OSPITA “IL FRIULI-VENEZIA GIULIA E LE OPPORTUNITÀ TRANSATLANTICHE”


Trieste, 15 novembre 2022 – Il MIB di Trieste ha ospitato oggi l’evento “Il Friuli-Venezia Giulia e le opportunità transatlantiche”, un’occasione di confronto tra il tessuto economico locale e le imprese americane che già operano sul territorio. 

Il panel, organizzato da American Chamber of Commerce in Italy, con il supporto di Cerere, Friulia, Kroll e MIB Trieste School of Management, ha visto la partecipazione di alcune tra le principali aziende italiane e americane attive sull’asse transatlantico, ed è stata l’occasione per incontrare le istituzioni locali e approfondire le possibilità di investimento per le imprese della Regione negli Stati Uniti.

Tra gli speaker intervenuti, oltre agli organizzatori dell’evento, anche l’Assessore alle Finanze della Regione Friuli Venezia Giulia Barbara Zilli, Andrea Di Paolo, Responsabile Affari Legali e Regolatori per l’Area Sud Europa di BAT & Vicepresidente BAT Trieste, Luigino Pozzo, Presidente PMP Industries, Edoardo Cesari, Amministratore Delegato di Iotty e Mirco Maschio, Presidente di Maschio Gaspardo.

Nell’ambito dell’incontro è stato siglato il protocollo d’Intesa tra l’American Chamber of Commerce in Italy e Friulia, che va anch’esso nella direzione di un sempre più coerente sviluppo delle relazioni economiche e culturali fra gli Stati Uniti e l’Italia, con un focus privilegiato sulla regione Friuli Venezia Giulia. 

Grazie al network dei suoi Local Chapters presenti nelle maggiori città italiane e nei principali stati americani, AmCham Italy - che ha fra i propri obiettivi lo sviluppo delle relazioni economiche e culturali fra gli Stati Uniti e l’Italia - è in grado di garantire un filo diretto con le aree di maggiore interesse per la business community italo-americana e di assicurare un costante aggiornamento sulle politiche locali e sulle opportunità di investimento, fondamentali per le aziende che mirano ad internazionalizzare il proprio business al di là dell’Atlantico.

Un incontro di primissimo livello per AmCham Italy – il commento di Simone Crolla, Consigliere Delegato della Camera di Commercio Americana in Italia - per la cui realizzazione ringrazio tutte le realtà che ci hanno supportato e in particolare il MIB che ci ospita, per fare il punto sulla situazione dei rapporti tra Italia e Stati Uniti, per raccontare un territorio inesplorato come il Friuli Venezia Giulia come meta privilegiata di investimenti americani, e supportare le eccellenze della regione ad approcciarsi al mercato americano. Il Friuli-Venezia Giulia, così come la maggior parte delle Regioni italiane, è un tesoro ricco di realtà ancora capaci di guardare con coraggio oltre confine, e sufficientemente forti da internazionalizzarsi in quella terra che ha accolto i nostri avi, in un momento in cui il sogno americano rappresentava l’unica possibilità di immaginare e costruire con fiducia il futuro. Se è vero che l’Italia è un bacino inesauribile di business pronti a salpare per gli USA, è altrettanto vero che oltreoceano sono sempre di più le imprese desiderose di stabilirsi nel Bel Paese. Oggi rafforziamo la nostra presenza in tutto il Paese e in particolare a Trieste con l'ufficializzazione di Antonio Moniaci come nostro Rappresentante Locale nella città, punto di riferimento per tutti gli attori del territorio intenzionati o interessati alla nostra realtà”.

E’ per me particolarmente significativo – le parole di Robert S. Needham, Console Generale degli Stati Uniti a Milano - prendere parte insieme alla Camera di Commercio Americana in Italia e ai business leader di Trieste e del Friuli-Venezia Giulia a questo incontro di alto livello, che ha per tema le straordinarie opportunità economiche che si possono sviluppare tra questa regione e gli Stati Uniti. Da molti anni, il Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano, con l’Ufficio Commerciale degli Stati Uniti, opera insieme ad AmCham Italy per promuovere relazioni economiche produttive tra i nostri due paesi. I rapporti commerciali tra gli Stati Uniti e il Friuli-Venezia Giulia sono di lunga durata e sono cresciuti in importanza dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. La regione vanta un settore imprenditoriale dinamico, istituzioni scientifiche e centri di ricerca innovativi, eccellenti università, innovazione nel settore commerciale, e lo strategico porto di Trieste: tutto ciò fa sì che le prospettive per un ulteriore crescita degli scambi e degli investimenti tra i nostri due paesi siano straordinarie. Il Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano lavora alacremente con i propri partner in questa regione e in tutto il nord Italia per dare ai nostri due popoli maggiore sicurezza economica e prosperità, fondate su valori democratici condivisi.

Prima dell’inizio dei lavori il Console Generale ha inoltre voluto dedicare agli studenti del MIB, rappresentanti di 30 paesi del mondo e di tutti e 5 i continenti, uno speech nel Grande Salone “Generali”, focalizzato su diversità, adattabilità e fiducia. Il Console Generale Needham ha condiviso con agli studenti del MIB una riflessione sulle strategie che imprese e policy maker possono adottare per affrontare le sfide complesse del 21esimo secolo. Nel rispondere alle domande degli studenti, il Console Generale ha inoltre sottolineato l’importanza di affidarsi alle missioni diplomatiche commerciali per avere informazioni su internazionalizzazione e iniziative di espansione del business. 

Davanti a tutte queste PMI – ha affermato Antonio Moniaci, Rappresentante Locale AmCham Italy per la città di Trieste, nonché Chief Financial & Operating Officer di Cerere - che rappresentano l’ossatura del modello italiano, grazie alla firma della convenzione che si formalizzerà tra Friulia e AmCham, si concretizza una partnership di valore tra chi sa prendere per mano le aziende e svilupparne il potenziale, Friulia; e tra chi presidia le dinamiche del business Networking e spiana quotidianamente autostrade di opportunità a chi vuole intraprendere un percorso transatlantico da e per gli USA, ovvero l'AMCHAM. Il tutto in un contesto di eccellenza della formazione quale è il MIB. Direi che quando players di questo rilievo scendono in campo con tutto questo entusiasmo, si creano delle premesse straordinarie per fare un ottimo lavoro” 

Porto innanzitutto il saluto del Presidente Massimiliano Fedriga e dell'amministrazione regionale – le parole di Barbara Zilli, Assessore alle Finanze della Regione Friuli Venezia Giulia - Quello di oggi è un evento strategico di grande importanza per il territorio. Siamo convinti della necessità di rafforzare i rapporti tra gli Stati Uniti e nostro territorio perché sappiamo che questa regione è molto interessante dal punto di vista economico e finanziario. La laboriosità e l'umiltà che da sempre caratterizzano le nostre aziende, che da qui sono andate in tutto il mondo, ci permettono di fotografare oggi una situazione positiva in termini di export e occupazione, Si tratta di aziende resilienti e solide, capaci di cogliere nelle difficoltà molte opportunità di crescita. Come amministrazione regionale seguiamo e sosteniamo questa imprenditorialità con operazioni virtuose, grazie a un bilancio regionale molto solido. Sono state fatte scelte coraggiose che stanno dando i loro frutti: defiscalizzazione, semplificazione imposte, vantaggi per il reinserimento nel mercato del lavoro, tutto risultato di un'autonomia finanziaria e tributaria che questa regione ha e che ci rende decisamente attrattivi.  Per continuare il trend di crescita e scongiurare i rischi di recessione, che esistono, continuiamo garantendo formazione, innovazione e ricerca per le aziende, con fondi regionali, fondi strutturali europei e con le opportunità date dal React EU (PNRR). Il Friuli Venezia Giulia è un laboratorio per chi qui vuole investire o continuare collaborazioni virtuose nel solco della semplificazione e dell'alta competenza".

Sono diversi anni che siamo in contatto con il Consolato Generale e con AmCham – il commento di Andrea Tracogna Dean di MIB Trieste School of Management - e oggi abbiamo finalmente avuto l'occasione di organizzare insieme qualcosa di davvero grande: le opportunità di sviluppo sono moltissime, sia in termini di crescita che potremo dare ai nostri Alumni sia in termini di sviluppo del nostro appeal sul mercato statunitense.
L’accreditamento AMBA che ci è stato riconosciuto solo pochi mesi fa è stato un riconoscimento anche della nostra capacità di fare rete con le aziende del territorio e vedere i relatori che hanno parlato qui oggi ne è un esempio concreto. Dal punto di vista della scuola, sono oltre 50 gli studenti con cittadinanza statunitense che hanno avuto la possibilità di formarsi al MIB e viceversa diversi professionisti italiani hanno trovato negli USA la loro sede di lavoro o studio dopo essersi formati nelle nostre aule. Sono numeri che restituiscono la fotografia di un legame già esistente che ha la potenzialità per espandersi in maniera significativa, offrendo sia nuove opportunità per chi vuole intraprendere una carriera oltre oceano sia proponendo il know-how specifico del MIB come integrazione a studenti e professionisti formatisi negli Stati Uniti. Voglio ringraziare sentitamente AmCham, il Console e tutta la delegazione per questo incontro, che speriamo sia il primo di una lunga serie”
.

La Presidente di Friulia Federica Seganti ha dichiarato: “Il protocollo firmato oggi consentirà alle imprese regionali di avere una corsia d’accesso diretto con il mercato statunitense in un momento di instabilità politica ed economica a livello internazionale. La nostra esperienza del territorio unita al network offerto da AmCham Italy, garantiranno così alle imprese quella conoscenza necessaria per espandersi su nuovi mercati anche grazie al supporto partner solidi in un territorio dalle grandi opportunità come quello degli Stati Uniti”.

Come testimoniato dai numerosi esempi illustrati durante questo incontro, l’Italia e, nel caso specifico, il Friuli Venezia Giulia costituiscono un forte polo di attrazione per le imprese statunitensi, grazie al vasto patrimonio in termini di know how e di altri asset intangibili, come marchi e brevetti, posseduto dalle realtà locali, in grado di fornire un alto valore aggiunto ai prodotti. Allo stesso tempo, attraverso gli investimenti esteri, le aziende italiane possono accedere a strumenti e risorse, utili per iniziare o accelerare il loro processo di internazionalizzazione,” ha commentato Enrico Rovere, Managing Director Valuation Advisory Services di Kroll in Italia. “Soprattutto in questo periodo di incertezza della situazione economica globale, Kroll è al fianco del tessuto imprenditoriale italiano per aiutarlo a valorizzare in modo corretto i propri asset aziendali e continuare ad essere attraente agli occhi degli investitori e competitivo sui mercati.
 

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